Simurg Ricerche è partner del progetto ODINet che ha come obiettivo primario quello di condurre ricerca e sviluppo finalizzata alla definizione di un nuovo framework tecnologico per l’accesso e la diffusione online di dati strutturati ed eterogenei. Il progetto ODINet è caratterizzato da metodi innovativi per l’individuazione, la catalogazione e la rappresentazione di dati sul Web.

Il Comune di Livorno, accogliendo un'idea progettuale proveniente da cittadini e associazioni livornesi, ha avviato il processo partecipativo “Il futuro è dietro la porta! (a Mare)” diretto alla formulazione di strategie e progetti operativi per lo sviluppo dell’area della Porta a Mare ed i vicini quartieri Borgo Cappuccini, Borgo San Jacopo e San Jacopo in Acquaviva.
Se vuoi partecipare compila la scheda di iscrizione e contribuisci al futuro della nostra città!
Per maggiori informazioni: http://open.toscana.it/web/livornoportamare/home
Visita la pagina facebook: https://www.facebook.com/portamare

La Simurg da quasi 20 anni lavora nell’ambito della pianificazione territoriale e dell’analisi socio economica a supporto delle Amministrazioni Pubbliche, le imprese e le organizzazioni, coinvolgendo i cittadini e i portatori di interessi (stakeholder) nelle scelte strategiche di governo del territorio.

Dibattito Pubblico. E' un istituto oramai consolidato in Francia e Gran Bretagna. ha il compito di garantire la partecipazione del pubblico al processo di elaborazione dei progetti di pianificazione di interesse nazionale. La "nuova" Legge Regionale della Toscana (LR 46/2012) prevede il ricorso al Dibattito Pubblico Regionale da attivarsi nell'ambito di grandi interventi, opere pubbliche o questioni di rilevante impatto ambientale e sociale per la vita dell dell’’intera comunit intera comunitàà regionale.
Public consensus building. Si tratta di un processo finalizzato a mediare i conflitti. E' molto utilizzato negli Stati Uniti, dove, ad esempio, l'Agenzia dell'Ambiente lo ha adottato per risolvere svariate situazione di conflitto con la popolazione residente, inoltre è applicato nelle politiche pubbliche e nella progettazione territoriale per raggiungere decisioni democratiche, al fine di garantire un senso di comune appartenenza basato sulla capacità di prendere decisioni.
Interviste in profondità. Questa tecnica coinvolge i “portatori di interesse” (stakeholder) per dibattere su un determinato tema, al fine di trovare delle soluzioni condivise. La discussione è organizzata dettagliatamente, gli interlocutori sono selezionati con cura, un mediatore professionista assiste al dibattito, modera i toni e focalizza l’attenzione sui temi più importanti.
Facilitazione: La facilitazione è un processo di guida delle discussioni di gruppo effettuato attraverso un moderatore/facilitatore. Il facilitatore gestisce in maniera efficiente il dibattito che scaturisce tra i partecipanti, migliorando la comunicazione, la conoscenza degli argomenti, la progettualità, il processo decisionale. La facilitazione sta alla base di qualsiasi percorso partecipativo.
Mediazione dei conflitti: Le Amministrazioni devono gestire cambiamenti nell’ambito territoriale e sociale che generano conflitti. E’ quindi importante valutare anticipatamente le motivazioni, la gravità e l’evoluzione delle possibili criticità in gioco. In questo scenario si colloca la “mediazione dei conflitti” che comprende: a) un’indagine preliminare attraverso interviste in profondità; b) la mappatura delle cause del conflitto; c) la mediazione delle controversie al fine di ottenere un consenso generale e condiviso.
Word Cafè. Il World Café è una metodologia che si ispira ai vecchi caffè creando un ambiente di lavoro che invita i partecipanti ad una discussione libera ed appassionata. La sua particolarità è quella di stimolare discussioni autogestite dai partecipanti all’interno di un quadro comune e sotto la guida di alcune domande di riferimento.
Open Space tecnology. è una metodologia che permette, all’interno di qualsiasi tipo di organizzazione, di creare gruppi di lavoro (workshop) e riunioni (meeting) particolarmente ispirati e produttivi. È stato sperimentato negli ultimi vent’anni in differenti paesi del mondo, impiegato nella gestione di gruppi composti da un minimo di 5 a un massimo di 2000 persone, in conferenze della durata di una, due o anche tre giornate.
Ascolto. L’osservazione partecipata e l’ascolto sono fondamentali per ogni percorso partecipativo. Si tratta di contestualizzare la situazione, sulla base delle opinioni e delle testimonianze degli attori coinvolti, per poi cercare di chiarire le intenzioni delle parti, adeguando le scelte e le decisioni alle esigenze del contesto, cercando di osservare gli eventi con gli effetti prodotti.
Metaplan: Nato in Germania, nel 1972, è una metodologia per la facilitazione di gruppi di lavoro, costituita da un insieme di strumenti di comunicazione, tecniche di visualizzazione e di discussione. Prevede un approccio alla soluzione dei problemi basato sulla cooperazione. Caratteristica del metodo è l’avvicendamento tra sessioni plenarie, gruppi di lavoro e lavoro individuale.
Giurie dei cittadini: E’ uno strumento molto utile per dare voce a chi solitamente non partecipa ai dibattiti pubblici, in altre parole ai semplici cittadini che sono estratti a sorte per esprimere delle raccomandazioni su un dato problema di interesse collettivo. Solitamente si tratta di gruppi di 20-30 persone supportate da esperti facilitatori che hanno il compito di coinvolgere, informare, registrare opinioni e soluzioni. I cittadini, alla fine del processo, deliberano in maniera condivisa attraverso un responso che rappresenta un importante orientamento per chi dovrà, successivamente, prendere delle decisioni.
- Progettazione dei percorsi partecipativi
- Bandi Regionali: affiancamento amministrativo e metodologico per la presentazione dei progetti
- Disponibilità di una rete di facilitatori esperti
- Campionamento per le giurie di cittadini e convocazione dei partecipanti
- Organizzazione degli spazi fisici e logistica
- Piano di comunicazione, gestione dei siti web e blog dedicati, produzione di video
- Gestione dei rapporti con la stampa e gestione dei principali social network
- Predisposizione di report documentazione e rendicontazione