Covid-19: la Simurg non si ferma

Covid-19: la Simurg non si ferma

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A seguito dell'emergenza coronavirus e dei conseguenti DPCM, Simurg ha attivato tutte le procedure necessarie affinchè collaboratori e dipendenti potessero continuare a lavorare in sicurezza, garantendo a tutti la possibilità di seguire le attività da casa con lo smart working. Continuiamo a lavorare e siamo sempre reperibili per email simurg@simurgricerche.it…

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Percorsi partecipativi Piani Integrati Salute (PIS)

Percorsi partecipativi Piani Integrati Salute (PIS)

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Partiti i percorsi partecipativi SIMURG per la formazione dei Pis (Piani Integrati di Salute) che dovranno produrre il documento di programmazione sociale e sociosanitaria delle varie zone toscane.

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Simurg nelle scuole con il progetto:

Simurg nelle scuole con il progetto: "Officina dell’Alternanza"

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  Simurg ha partecipato con successo al progetto “Officina dell’Alternanza”  che ha messo in campo le buone pratiche dell’alternanza scuola lavoro a Livorno e nella provincia. Coinvolti nel progetto 6 istituti superiori (capofila il liceo Niccolini-Palli), 3 agenzie formative, Camera di Commercio, Polo tecnologico e 13 imprese della città.  

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Giovani, alcol e stili di vita

Giovani, alcol e stili di vita

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"Non bere! La vita ti aspetta" E' lo slogan del progetto “Giovani, alcol e stili di vita”. Conoscenza, consapevolezza, coinvolgimento e azione sono le sue parole chiave. Il progetto, promosso dal Comune di Grosseto e dalla Società della Salute COESO, darà infatti vita a un Osservatorio permanente sugli stili di…

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Come vi spostate? Rispondete al questionario 2019

Come vi spostate? Rispondete al questionario 2019

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Simurg Ricerche promuove l’indagine sulla “Mobilità dei cittadini di Livorno, Collesalvetti, Cecina e Rosignano” nell'ambito del Progetto Modì per la Settimana Europea della Mobilità La Settimana Europea della Mobilità (foto della campagna di comunicazione della European Mobility Week), giunta quest’anno alla 18a edizione, è ormai diventata un appuntamento fisso e…

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Progetto Alcol

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Simurg Ricerche è partner del progetto ODINet che ha come obiettivo primario quello di condurre ricerca e sviluppo finalizzata alla definizione di un nuovo framework tecnologico per l’accesso e la diffusione online di dati strutturati ed eterogenei. Il progetto ODINet è caratterizzato da metodi innovativi per l’individuazione, la catalogazione e la rappresentazione di dati sul Web.

Il Comune di Livorno, accogliendo un'idea progettuale proveniente da cittadini e associazioni livornesi, ha avviato il processo partecipativo “Il futuro è dietro la porta! (a Mare)” diretto alla formulazione di strategie e progetti operativi per lo sviluppo dell’area della Porta a Mare ed i vicini quartieri Borgo Cappuccini, Borgo San Jacopo e San Jacopo in Acquaviva. 

Se vuoi partecipare compila la scheda di iscrizione e contribuisci al futuro della nostra città!

Per maggiori informazioni: http://open.toscana.it/web/livornoportamare/home

Visita la pagina facebook: https://www.facebook.com/portamare

 

 

L.REGIONE TOSCANA 46/2013 SULLA PARTECIPAZIONE: CLICCA QUI E SCOPRI LE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO PER I COMUNI

La Simurg da quasi 20 anni lavora nell’ambito della pianificazione territoriale e dell’analisi socio economica a supporto delle Amministrazioni Pubbliche, le imprese e le organizzazioni, coinvolgendo i cittadini e i portatori di interessi (stakeholder)  nelle scelte strategiche di governo del territorio.

Questa impostazione ci ha portato a sviluppare all’interno del nostro team di lavoro una serie di competenze incentrate sulla comunicazione, la partecipazione, la mediazione dei conflitti e la ricerca sociale. Al contrario di molte altre società specializzate principalmente nelle tecniche di partecipazione, noi abbiamo alle spalle una notevole esperienza focalizzata sulla dimensione locale che affre servizi altamente personalizzati in riferimento al contesto territoriale, all'analisi socio economica, agli aspetti normativi in ambito urbanistico e della mobilità.
 

 Servizi

Dibattito Pubblico. E' un istituto oramai consolidato in Francia e Gran Bretagna. ha il compito di garantire la partecipazione del pubblico al processo di elaborazione dei progetti di pianificazione di interesse nazionale. La "nuova" Legge Regionale della Toscana (LR 46/2012) prevede il ricorso al Dibattito Pubblico Regionale da attivarsi nell'ambito di grandi interventi, opere pubbliche o questioni di rilevante impatto ambientale e sociale per la vita dell dell’’intera comunit intera comunitàà regionale.

Public consensus building. Si tratta di un processo finalizzato a mediare i conflitti. E' molto utilizzato negli Stati Uniti, dove, aesempio, l'Agenzia dell'Ambiente lo ha adottato per risolvere svariate situazione di conflitto con la popolazione residente, inoltre è applicato nelle politiche pubbliche e nella progettazione territoriale per raggiungere decisioni democratiche, al fine di garantire un senso di comune appartenenza basato sulla capacità di prendere decisioni. 

Interviste in profondità. Questa tecnica coinvolge i “portatori di interesse” (stakeholder) per dibattere su un determinato tema, al fine di trovare delle soluzioni condivise. La discussione è organizzata dettagliatamente, gli interlocutori sono selezionati con cura, un mediatore professionista assiste al dibattito, modera i toni e focalizza l’attenzione sui temi più importanti. 

Facilitazione: La facilitazione è un processo di guida delle discussioni di gruppo effettuato attraverso un moderatore/facilitatore. Il facilitatore gestisce in maniera efficiente il dibattito che scaturisce tra i partecipanti, migliorando la comunicazione, la conoscenza degli argomenti, la progettualità, il processo decisionale. La facilitazione sta alla base di qualsiasi percorso partecipativo.

Mediazione dei conflitti: Le Amministrazioni devono gestire cambiamenti nell’ambito territoriale e sociale che generano conflitti. E’ quindi importante valutare anticipatamente le motivazioni, la gravità e l’evoluzione delle possibili criticità in gioco. In questo scenario si colloca la “mediazione dei conflitti” che comprende: a) un’indagine preliminare attraverso interviste in profondità; b) la mappatura delle cause del conflitto; c) la mediazione delle controversie al fine di ottenere un consenso generale e condiviso. 

Metodologia

Word Cafè. Il World Café è una metodologia che si ispira ai vecchi caffè creando un ambiente di lavoro che invita i partecipanti ad una discussione libera ed appassionata. La sua particolarità è quella di stimolare discussioni autogestite dai partecipanti all’interno di un quadro comune e sotto la guida di alcune domande di riferimento.

Open Space tecnology. è una metodologia che permette, all’interno di qualsiasi tipo di organizzazione, di creare gruppi di lavoro (workshop) e riunioni (meeting) particolarmente ispirati e produttivi. È stato sperimentato negli ultimi vent’anni in differenti paesi del mondo, impiegato nella gestione di gruppi composti da un minimo di 5 a un massimo di 2000 persone, in conferenze della durata di una, due o anche tre giornate. 

Ascolto. L’osservazione partecipata e l’ascolto sono fondamentali per ogni percorso partecipativo. Si tratta di contestualizzare la situazione, sulla base delle opinioni e delle testimonianze degli attori coinvolti, per poi cercare di chiarire le intenzioni delle parti, adeguando le scelte e le decisioni alle esigenze del contesto, cercando di osservare gli eventi con gli effetti prodotti.

 Metaplan: Nato in Germania, nel 1972, è una metodologia per la facilitazione di gruppi di lavoro, costituita da un insieme di strumenti di comunicazione, tecniche di visualizzazione e di discussione. Prevede un approccio alla soluzione dei problemi basato sulla cooperazione. Caratteristica del metodo è l’avvicendamento tra sessioni plenarie, gruppi di lavoro e lavoro individuale.

Giurie dei cittadini: E’ uno strumento molto utile per dare voce a chi solitamente non partecipa ai dibattiti pubblici, in altre parole ai semplici cittadini che sono estratti a sorte per esprimere delle raccomandazioni su un dato problema di interesse collettivo. Solitamente si tratta di gruppi di 20-30 persone supportate da esperti facilitatori che hanno il compito di coinvolgere, informare, registrare opinioni e soluzioni. I cittadini, alla fine del processo, deliberano in maniera condivisa attraverso un responso che rappresenta un importante orientamento per chi dovrà, successivamente, prendere delle decisioni.  

Sostegno ai percorsi partecipativi

 - Progettazione dei percorsi partecipativi
 - Bandi Regionali: affiancamento amministrativo e metodologico per la presentazione dei progetti
 - Disponibilità di una rete di facilitatori esperti
 - Campionamento per le giurie di cittadini e convocazione dei partecipanti
 - Organizzazione degli spazi fisici e logistica
 - Piano di comunicazione, gestione dei siti web e blog dedicati, produzione di video
 - Gestione dei rapporti con la stampa e gestione dei principali social network
 - Predisposizione di report documentazione e rendicontazione

 
 
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